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Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica

Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica

Data :

3 settembre 2026

Categorie:
Cultura
Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica
Municipium

Descrizione

 

 

Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica

 

Progetto finanziato con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027.

 

A seguito della Delibera di Giunta Regionale n. 670 del 04.05.2026, che finanziava il progetto presentato dal Comune di Monchio delle Corti “Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica” per la terza annualità, lunedì 14 settembre 2026 partirà il progetto di arricchimento dell’offerta didattica nella pluriclasse del plesso scolastico di Monchio delle Corti finanziati con la misura relativa ad Azioni per il sostegno e arricchimento delle opportunità nei patti di comunità e per il contrasto alle povertà educative a favore degli studenti delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna - DGR n. 242 dell’11.06.2024 - Approvazione terzo invito. Programma FSE+ 2021-2027 (Priorità 3 inclusione sociale obiettivo specifico k).

In data 28 maggio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha pubblicato su Amministrazione trasparente la determina di impegno di spesa n. 10489 del 28.05.2026 relativa al contributo assegnato di € 11.500,00 così costituito:

- una quota fissa pari ad € 5.500,00 per ciascun plesso scolastico;

- una quota variabile pari ad € 3.000,00 per ciascuna pluriclasse attiva;

- una quota variabile aggiuntiva di € 2.000,00.  

Cos’è il Fondo sociale europeo Plus

Il Fondo sociale europeo Plus è il principale strumento finanziario con cui l’Europa investe sulle persone per qualificare le competenze dei cittadini, rafforzare la loro capacità di affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro, promuovere un’occupazione di qualità e contrastare le diseguaglianze economiche, sociali, di genere e generazionali.

Il Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna, che grazie al fondo sociale europeo Plus, investe per potenziare il sistema di welfare, sostenendo anche misure per l’infanzia e l’adolescenza, promuove per la 3^ annualità una misura a favore delle pluriclassi site nelle zone appenniniche dell’Emilia Romagna, che ha come obiettivo quello di potenziare l’offerta educativa delle scuole primarie, finanziando progetti innovativi che i Comuni si impegnano a realizzare insieme a istituzioni scolastiche, enti e organizzazioni del territorio.

Al centro. Intenzione di valorizzare le potenzialità delle classi composte da studenti e studentesse di età diversa, che costituiscono una realtà tipica delle aree montane, mantenere attivi i piccoli istituti appenninici con un numero basso di iscritti, garantire didattica e servizi di qualità agli alunni e alle famiglie che vogliono restare o hanno deciso di andare a vivere in montagna.

Il Comune di Monchio delle Corti ha aderito con il Progetto “Azioni per la qualificazione e l’arricchimento dell’offerta didattica”, che coinvolge la scuola di Monchio in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Corniglio e la Cooperativa di Comunità che gestisce la mensa scolastica e si propone di sviluppare quanto più sotto esposto.

 

Obiettivi del progetto Azioni per la qualificazione e l'arricchimento dell'offerta didattica:

Il territorio montano dell’Appennino Emiliano è caratterizzato da un’articolazione degli insediamenti estremamente frammentata, una fitta rete di piccoli comuni (con le loro frazioni) fra cui il Comune montano di Monchio delle Corti, dove, come in tutti i paesi di questo tipo, i servizi sono tanto essenziali (a causa delle distanze con gli altri centri) quanto fragili e spesso insostenibili (a causa dei numeri che ne minano la sopravvivenza). 

Nelle aree di Montagna, la scelta di “restare, andare o tornare” è spesso condizionata, dunque, anche dalla presenza di un buon servizio scolastico. In queste aree, infatti, i genitori possono temere, rispetto alle famiglie che abitano i centri urbani, una disuguaglianza di opportunità educative (corsi extrascolastici, luoghi di socializzazione, attività sportive…) e di qualità dell’istruzione (pluriclassi, scarsa innovazione didattica, turn over continuo del personale docente…), oltre che lunghi spostamenti quotidiani. 
Tutto ciò può accelerare lo spopolamento proprio di quelle fasce della popolazione che maggiormente garantirebbero il presidio e la tutela del territorio, per andare ad abitare le realtà urbane che al contrario risultano sempre più sovraffollate, sature e spesso invivibili. 

Interrompere la tendenza allo spopolamento o, meglio ancora, iniziare un flusso di ritorno ai monti permetterebbe un beneficio sia alla realtà urbana che a quella montana con un bilancio a saldo più che positivo di benessere e sostenibilità per tutti. 

Per favorire, dunque, la permanenza delle giovani famiglie in montagna e garantirgli la doverosa equità di opportunità è quindi necessario assicurare la sopravvivenza di tutti i piccoli plessi di Scuola primaria, garantendo una Scuola che diventi il luogo in cui poter spendere e realizzare le possibilità di socializzazione dei bambini e delle bambine del territorio ed una ricca e innovativa offerta formativa:

La scuola di Monchio delle Corti, che fa parte dell'Istituto Comprensivo di Corniglio nei comuni dell'Alta Val Parma sull'Appennino Tosco-Emiliano, ospita tre ordini di scuola diversi: infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Per l’anno scolastico 2026/2027, nella scuola primaria, essendo iscritti 11 alunni, è stata istituita un’unica pluriclasse dalla prima alla quinta.

Il tempo scolastico dei bambini è di 40 ore settimanali, organizzato su cinque giorni settimanali dal lunedì al venerdì, dalle 08,00 alle 16,00 con 30 ore curricolari, 10 ore di mensa e attività di gioco libero.

L’adesione del Comune al presente bando ha la finalità di supportare l’azione educativa-didattica per garantire il diritto all’istruzione nei territori montani

In particolare, obiettivo delle attività che saranno rese disponibili è garantire la qualità dell’offerta e pertanto assicurare che il modello didattico della pluriclasse consenta di rendere disponibile un’offerta formativa “equiparabile” a quella normalmente garantita sul resto del territorio regionale, così da prevenire il rischio di spopolamento dei comuni montani.

In un contesto caratterizzato dalla presenza di piccole frazioni abitate, distanti tra loro, con bassa densità di popolazione ed età media dei residenti elevata, il plesso scolastico diventa un punto di riferimento fondamentale e un presidio educativo e culturale per la comunità a cui le giovani famiglie guardano come punto di riferimento, confronto e aggregazione fondamentale per la formazione delle generazioni future.

L’intento comune di insegnanti e amministratori è quello di supportare e valorizzare ciò che la scuola rappresenta per la comunità attraverso interventi e proposte educative e didattiche utili al pieno successo formativo degli alunni, valorizzando forme di flessibilità necessarie a garantire l’efficacia e l'efficienza dei processi di apprendimento, nella cornice di una forte alleanza tra scuola e territorio.

Finalità del progetto:

  • qualificare l’offerta didattico/educativa creando ambienti di apprendimento a sostegno del pieno successo formativo degli alunni;
  • evitare l’isolamento e la marginalizzazione dei territori montani;
  • valorizzare i punti di forza della scuola (forti relazioni interpersonali e contesto ambientale ricco di bellezze naturali in cui gli alunni possono vivere esperienze di forte legame con il territorio e la sua biodiversità);
  • potenziare le competenze linguistiche, di studio e di comprensione del testo;
  • intensificare il dialogo educativo tra la scuola, le famiglie, l’amministrazione comunale e gli attori del territorio (cooperative, associazioni culturali e realtà produttive) per il superamento di svantaggi socio-economici e culturali;
  • consolidare la fiducia e la collaborazione delle famiglie e del territorio verso la scuola.

 

Le professionalità aggiuntive che saranno rese disponibili permetteranno in intervenire per arricchire l’offerta formativa sia nell’orario curricolare, prevedendo pertanto una maggiore personalizzazione dell’attività che tenga conto degli specifici bisogni di apprendimento in funzione anche dell’età degli studenti, sia eventualmente ampliando il tempo scuola.

All’individuazione e incarico del personale educativo provvederà il Comune di Monchio delle Corti con il supporto dell’Istituto comprensivo nella logica del partenariato attuativo.

L’arricchimento dell’offerta educativa e didattica avverrà attraverso la realizzazione delle seguenti azioni:

1) Attività per lo sviluppo di un efficace metodo di studio

2) Potenziamento delle abilità di lettura e comprensione del testo

3)Progetto Raccontare il territorio: storie, tradizioni e comunità”.
Il progetto prevede la partecipazione dei genitori degli alunni, della cooperativa di comunità e di esperti presenti sul territorio comunale.

 

Allegati

fse_poster_a3_beneficiari_compilato.pdf  

delibera di GR 670 del 04.05.2026

Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026, 17:45

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